Non posso che iniziare questo mio intervento trattando il tema della sicurezza… se dovessi parafrasare le due pagine che l’assessore Invernizzi ci ha presentato direi che questa è politica della paura e non della sicurezza.
Martedì 9 marzo a mezzogiorno a Bergamo si è tenuta l’inaugurazione della nuova struttura di accoglienza femminile chiamata Mater (dedicata a Madre Teresa di Calcutta). Un'attesa lunga ed in parte sofferta. Il progetto, presentato nel 2005 in Regione Lombardia aveva avuto il merito di primo progetto classificato al quale era stato riconosciuto un finanziamento di oltre 900.000 € , per un intervento di 2,3 milioni di €.
La nostra battaglia contro le furbizie e la prepotenza del centrodestra continua. Il decreto salvaliste è stato decisivo anche per le liste di Formigoni Lombardia.
La nostra battaglia contro le furbizie e la prepotenza di questo centrodestra continua determinata e forte della straordinaria partecipazione di popolo che in tutta la regione sta emergendo al fianco di Filippo Penati.
La smania di potere che sta lacerando il centrodestra li sta anche clamorosamente allontanando dalla realtà.
OGGI LUNEDI' 8 MARZO ALLE 18.00 ANCORA IN PIAZZA DAVANTI ALLA PREFETTURA DI BERGAMO CON IN MANO LA COSTITUZIONE ITALIANA
Le donne, si sa, si caratterizzano per il pragmatismo e la concretezza, facciamo allora parlare i dati, che sono di per sé eloquenti: le donne che votano sono il 52% circa dell’elettorato, ma la rappresentanza femminile si ferma al 13%. Le cose non vanno meglio se guardiamo i livelli regionali e provinciali in cui le consigliere e le amministratrici sono rispettivamente il 16% e il 15% e i sindaci con la gonna sono 6 su 100! Bergamo non fa eccezione e presenta le stesse percentuali, con il 38% di occupazione femminile come dato medio provinciale, su un 46% come media nazionale. E’ chiaro che un candidato lo si valuta prima di tutto per l’’impegno, la competenza e l’onestà, ma il genere è importante per garantire quell’approccio integrato, senza il quale un progetto politico risulta inevitabilmente parziale. In Regione non è mai stata eletta una rappresentante bergamasca, è chiaramente un deficit democratico particolarmente grave in questo momento in cui dobbiamo affrontare difficili sfide della globalizzazione. Purtroppo noi donne in politica ci facciamo male da sole, perché le donne faticano a votare donna! Soffriamo di uno strano e infondato senso di inferiorità nei confronti degli uomini. Dobbiamo prima di tutto essere convinte noi del nostro valore e della nostra forza, tocca a noi farci valere e farci sentire. Coma dice una gran donna “Non ci può essere vera democrazia fino a che le voci delle donne non saranno ascoltate” (Hillary Clinton).
La politica si fermi, si evitino polemiche inutili e si abbia fiducia nella magistratura che possa decidere senza pressioni e ingerenze sulla candidatura e sul listino di Formigoni. E' il momento della serenità e della fiducia nelle Istituzioni.
Lo Stato taglia i fondi alle Comunità Montane. Così è scritto nel testo della Finanziaria votato dal centrodestra su proposta di Calderoli. In sostanza, per non erogare più gli attuali finanziamenti sono stati ridisegnati i criteri per la definizione di territorio montano: oggi sono comuni montani solo quelli che hanno il 70 per cento del territorio al di sopra dei 600 metri di altezza. In questo modo, il 70 per cento dell'attuale fondo di funzionamento delle comunità montane è incamerato dallo Stato e solo il 30 per cento dei 50 milioni già tagliati è riassegnato a quei comuni montani che rientrano nella nuova definizione leghista di montagna. Una beffa per le terre alte e i loro abitanti!
Per questo, il Partito Democratico Lombardo lancia la sua campagna di denuncia con un manifesto dedicato alla montagna che sarà affisso da oggi in tutti i comuni montani lombardi. Leggi tutto>>