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Crisi - "Su tecnologia, innovazione, turismo e infrastrutture è ora di avere progetti strategici". Giovedì Consiglio provinciale straordinario sulla crisi. «Non deve essere un Consiglio impegnato nell'analisi sociologica ed economica della crisi in atto, ma una seduta in cui si decidano da subito le iniziative da mettere in cantiere». È questa l'aspettativa del gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico, guidato da Franco Cornolti, rispetto al Consiglio straordinario, da loro richiesto oltre un mese fa, e convocato per oggi alle 17 in via Tasso.
E se per Filippo Simonetti, consigliere provinciale, il ruolo della Provincia deve essere strategico e di coordinamento per lo sviluppo del territorio, con un sostegno attivo al patto per la Val Seriana, al rinnovo e alla riqualificazione abitativa, e non solo turistica, delle nostre montagne, oltreché di regia delle politiche comunali all'interno della Grande Bergamo, ancora più pragmatici sono stati i colleghi di partito Matteo Rossi e Alberto Vergalli. «Nel bilancio di previsione per il 2010 occorre istituire un fondo di solidarietà per i lavoratori che non usufruiscono degli ammortizzatori sociali» Lo hanno precisato i due consiglieri provinciali illustrando un elenco di proposte che vanno dal contenimento delle tariffe dei servizi pubblici alla costruzione di accordi con gli operatori commerciali a sostegno del potere d'acquisto per i generi di largo consumo, passando per il coinvolgimento dei Centri per l'impiego in una politica di sostegno al reinserimento nel mercato del lavoro dei soggetti più deboli, fino a stimolare con azioni concrete i progetti territoriali di rilevanza strategica promossi dai comuni. «La crisi nella Bergamasca ha numeri paurosi – ha ricordato il segretario provinciale, Mirosa Servidati – il Partito democratico si sta muovendo a 360 gradi facendo la sua parte, mi auguro che dopo il Consiglio straordinario di oggi si possa lavorare tutti in modo sinergico». Un po' meno ottimisti sono stati Ines Turani, consigliere comunale per il Pd a Seriate e il collega di Dalmine, Diego Frazzini. Infatti in questi due comuni, colpiti dalla crisi della Frattini e della Tenaris, i Consigli straordinari sollecitati dalle opposizioni sono stati convocati, ma «a tutt'oggi – sostengono Turani e Frazzini – risultati concreti da parte del governo di centrodestra, se si esclude a Seriate il mantenimento del vincolo della zona dove sorge la Frattini a vocazione industriale e produttiva comunque richiesto dal nostro partito, non ne abbiamo visti». Mariagrazia Mazzoleni L'Eco di Bergamo 12/11/09
“A partire dalla crisi economica ci chiediamo quale sia la strategia della Lega Nord, e dove sia la Lega Nord”: secondo il consigliere provinciale e responsabile organizzativo del Pd Matteo Rossi il tempo per le parole, in Via Tasso, è finito, e dopo qualche mese di rodaggio dell’Amministrazione Pirovano “sarebbe meglio parlare chiaro e agire in modo chiaro su temi determinanti”. A partire dalla crisi: “Dopo aver incontrato i sindacati, ed essere stati spronati dalle minoranze a confrontarsi sul tema – sostiene Rossi - sarebbe anche il momento di mettere a disposizione qualche soldino. E al di là della recessione economica vorremmo sentire parole chiare su tecnologia, innovazione, turismo e infrastrutture. E’ stata chiusa, ad esempio, la partita per la centrale a biomasse a Benevento, e siamo d’accordo, ma il tema energetico è molto sentito dalle aziende bergamasche. La Provincia come intende muoversi?”. “Sulle infrastrutture – prosegue il consigliere provinciale – c’è o non c’è un’idea di fondo? Si vuole difendere l’aeroporto di Orio fino alla fine oppure l’obiettivo è un altro? Vi sono molte risposte da dare, di carattere strategico”. Matteo Rossi è intervenuto sull’attuale condotta dell’Amministrazione provinciale durante la conferenza stampa di presentazione del consiglio provinciale straordinario del 12 novembre (alle 17) sulla crisi economica, convocato dopo che 12 consiglieri di minoranza avevano depositato, all’inizio di ottobre, un ordine del giorno con un pacchetto di dieci proposte per attutire gli effetti della recessione su lavoratori e famiglie. “Quel che chiediamo alla Provincia è di fare la sua parte, rispetto ad una crisi che presenta numeri pesantissimi”, dichiara il segretario provinciale (e consigliere provinciale) Mirosa Servidati. “Noi proponiamo iniziative a sostegno e difesa dell’occupazione – aggiunge il capogruppo Pd Franco Cornolti -. Non vogliamo fare in Consiglio un’analisi della crisi, vogliamo uscirne con proposte concrete e possibilmente condivise da maggioranza e opposizione”. “Abbiamo presentato il nostro ordine del giorno il 7 ottobre – ribadisce il segretario cittadino e consigliere provinciale Alberto Vergalli -. Arriviamo al Consiglio il 12 novembre: ci si rende conto dei tempi lenti della politica, o forse la maggioranza ha dovuto prendere atto della situazione”. Il decalogo delle opposizioni di Via Tasso prevede, tra i punti più importanti, la creazione di un fondo di solidarietà provinciale per lavoratori e lavoratrici, il rilancio di politiche attive per l’occupazione, di corsi formativi non solo per il primo impiego ma anche per il reinserimento, l’attuazione concreta del “Progetto Valle Seriana”, il contenimento delle tariffe per i servizi pubblici in base a fasce d’esenzione (leggi l'articolo di presentazione di inizio ottobre). Le voci del Pd si fanno sentire anche dal territorio. “Grazie ad una proposta del Pd – ricorda Ines Turani, in minoranza nel Consiglio comunale di Seriate – l’insediamento della Frattini verrà mantenuto a destinazione produttiva negli strumenti urbanistici comunali”. Mentre sul fronte Dalmine il capogruppo Pd Diego Frazzini ha lamentato il fatto che “dopo il Consiglio comunale aperto e straordinario del 23 ottobre dal Comune non sono più arrivati segnali, nemmeno sulla richiesta di coinvolgere le minoranze nella cabina di regia tra Amministrazioni comunali”. Mercoledi 11 Novembre 2009 Bergamonews |