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Comunicati Stampa -
Welfare e assitenza
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Scritto da Redazione
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Mercoledì 25 Novembre 2009 15:53 |
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"La decisione del Governo di cancellare lo stanziamento di 103 milioni di euro per la fornitura gratuita dei libri scolastici è inaccettabile per almeno tre motivi:
primo, perché colpisce i ceti più deboli, privandoli di un diritto previsto dal 1964 per la scuola elementare e dal 1998 esteso, in relazione al reddito, fino alle scuole secondarie; secondo, perché riduce ulteriormente le risorse a disposizione del sistema scolastico, già fortemente penalizzato dai tagli imposti dalla legge 133 del 2008; terzo - ma non certo ultimo in ordine di importanza - perché scarica sugli enti locali (e, in ultima istanza, sulle famiglie) l'onere del costo dei libri di testo, smentendo ancora una volta le buone intenzioni federaliste dell'esecutivo Berlusconi. Per tutti questi motivi Legautonomie chiede con forza al Governo il reintegro dei fondi soppressi, ripristinando da subito l'effettivo diritto alla fornitura gratuita dei libri di testo nella scuola dell'obbligo ed al comodato nella scuola superiore, così come previsto dalla normativa tuttora in vigore." Antonio Misiani Deputato PD - Commissione bilancio |