Home News dal consiglio comunale di Bergamo Carnevali: finora da Tentorio andamento lento e incerto
Carnevali: finora da Tentorio andamento lento e incerto Stampa E-mail
Gruppo PD Comune di Bergamo - In primo piano
Scritto da Redazione   
Giovedì 01 Ottobre 2009 17:30
L’intervista di Franco Tentorio conferma molte delle nostre preoccupazioni. La città avrebbe bisogno di una guida lungimirante e decisa. Ma finora la nuova giunta si è caratterizzata per un andamento lento, a volte contradditorio e lontano da temi come la crisi economica, il ruolo di Bergamo tra Brescia e Milano, l’invecchiamento della città ecc.
Molte promesse (che Tentorio oggi disconosce, ma che in campagna elettorale non ha mai smentito) sono state rapidamente messe nel cassetto. Saggiamente, per quanto riguarda la ventilata cancellazione di Ztl e piste ciclabili: la maggiore prudenza del Sindaco è la migliore conferma della bontà di molti interventi messi in campo dall’amministrazione precedente. Se Pdl e Lega abbandoneranno l’impostazione ideologica con cui spesso e volentieri hanno affrontato il problema della mobilità, la città ne trarrà sicuramente beneficio e l’opposizione non farà mancare il suo contributo costruttivo.
Meno convincenti sono i passi indietro sulla sicurezza: se da un lato per la salute del cittadino è giusto il ritiro di 50 Kg di generi alimentari mal conservati, dall’altro il continuo spaccio di stupefacenti a cielo aperto nelle zone critiche della città, non lo si può liquidare ora come un problema difficile da debellare, (vedi dichiarazioni dell’assessore Invenizzi) mentre la Lega in campagna elettorale affermava che “ con Bruni gli spacciatori se la spassano”.
A fronte di questi fatti, l’enfasi del Sindaco sul ruolo delle forze dell’ordine fa un po’ specie, visto che Pdl e Lega - quando erano all’opposizione e in campagna elettorale – avevano più volte caricato sulle spalle del Comune tutti i problemi di sicurezza della città. La verità è che, al di là delle promesse roboanti e dei pannicelli caldi, la nostra città rimane in fondo alla classifica per quanto riguarda la presenza di agenti di polizia in rapporto alla popolazione.
Su altri temi cruciali, le carte devono essere ancora messe tutte sul tavolo. Certo si dirà che l’appuntamento- a dicembre - delle linee programmatiche è il cuore degli intenti e della direzione di marcia. Ma nel frattempo la città e parti fondamentali delle relazioni con Enti e società si stanno muovendo.
Sull'aeroporto c'è il futuro di una realtà che vale 20 mila posti di lavoro e il 7,5 per cento dell’economia provinciale. Oltre alla questione del patto di sindacato a maggioranza pubblica, insistiamo perché il ridimensionamento dei finanziamenti dedicati all’Expò non veda scomparire il progetto di prolungamento ferroviario per collegare l’aeroporto con Mi ( per altro legato anche a Porta Sud) . Bergamo può giocarsi un ruolo attivo dentro l’Expò sia legato al tema “ Nutrire il pianeta” con le sue tre stanze verdi e parchi tematici ( vedi quello legato al “Gleno”, o il Progetto Astino) sia con il rilancio legato alla green economy: non solo nuove tranvie ma anche edilizia sostenibile e la componentistica ad esso collegata.
Quanto alle grandi scelte urbanistiche (il PGT, Porta Sud, i Pii), vedremo quali saranno le proposte della giunta Tentorio. Voglio ricordare che tra l’adozione e l’approvazione del PGT c’è sempre stata una fase di “ricalibrazione”, tanto è vero che abbiamo sempre affermato che la fase delle osservazioni era il “luogo” deputato allo scopo. Ma la prudenza è d’obbligo quando si parla di “benefici pubblici”. Perché se questo non può essere il solo metro di misura dobbiamo garantire sia l’ammodernamento di strutture ( vedi es Campo Utili) sia il ripristino di edifici di pregio degradati ( vedi es. il Carmine) che altrimenti devono essere finanziati con risorse comunali- e non sono molte- o rimangono ancora per anni ancora alle condizioni attuali. Se prevalessero le logiche immobiliste di pezzi della nuova maggioranza, Bergamo sarebbe destinata alla stagnazione e al declino. Noi ci confronteremo in modo aperto e responsabile, con l'auspicio che anche in questo campo la maggioranza scenda a più miti consigli, preservando l'ambizione di fondo del PGT: portare la città rapidamente fuori dalla crisi, avviando un nuovo ciclo di sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale.

Elena Carnevali -Capogruppo Pd Consiglio comunale di Bergamo
 
 
Partito Democratico Bergamo.
via S. Lazzaro 41, Bergamo | tel. 035.248180 | fax 035.248765 | e-mail: segreteria@pdbergamo.it Add to Google
     Powered by Joomla!.