Home News dal consiglio comunale di Bergamo Giacomo Angeloni sulle linee programmatiche del centrodestra a palafrizzoni
Giacomo Angeloni sulle linee programmatiche del centrodestra a palafrizzoni Stampa E-mail
Gruppo PD Comune di Bergamo - Attività
Scritto da Redazione   
Mercoledì 10 Marzo 2010 11:11

Non posso che iniziare questo mio intervento trattando il tema della sicurezza… se dovessi parafrasare le due pagine che l’assessore Invernizzi ci ha presentato direi che questa è politica della paura e non della sicurezza.
Nella vostra idealità di governo sembra importante che ad ogni occasione si ricordi ai cittadini di Bergamo di avere paura….
Paura dei venditori di kebab paura dei rom abusivi paura di chi chiede l’elemosina insomma paura dell’alterità!
Tutto questo per permettere alla Lega Nord di disseminare il dibattito politico di concetti privi di fondamento! Per la Lega e per lei assessore, è fondamentale che i cittadini si sentano in pericolo… e da qui nascono le ricette per la sicurezza “impaurita” dell’amministrazione Tentorio!
Sono certo e convinto che una reale politica della sicurezza debba essere uno sviluppo di due scelte parallele quella sociale e di socialità e quella del rispetto delle regole! Ma dalle vostre linee appare solo ed esclusivamente il bisogno di rispondere alle paure dei cittadini che voi stessi state creando a Bergamo e nel paese!
Sull’inutilità degli alpini, dei volontari della sicurezza,  diranno altri dopo di me, mi permetta assessore di invitarla a riflettere sulla confusione di ruoli che e emerge dal suo scritto; questa confusione è lampante quando si affronta la questione alla lotta al crimine…
Bergamo è ancora la città capoluogo che ospita meno forze di polizia in Lombardia! Del famoso filotto con il governo, e in questo caso col ministro Maroni del suo stesso partito, assessore,… non si è ancora visto nulla!…
 
POLITICHE GIOVANILI
Le politiche giovanili che vengono descritte dall’assessore Minuti raccontano chiaramente una difficoltà di condividere il tanto realizzato negli ultimi 5 anni!
L’idea di un luogo, il polaresco, diventato punto di riferimento del protagonismo dei e per i giovani sembra non convincere più! E questo è grave! Soprattutto perché non si propone null’altro!
Trovo condivisibile, dopo anni di servizio, nei quartieri, la volontà di studiare e verificare l’azione dei tanti CAG dei nostri quartieri… ripensare e verificare assessore però non vuol dire smantellare!
Solo i CAG riescono ancor oggi a mantenere relazioni con giovani e adolescenti, soprattutto nei quartieri periferici, e  garantiscono un vero e proprio presidio educativo e sociale.
Aumentare le ore delle cooperative che gestiscono questi servizi, è e deve essere un punto fermo delle scelte amministrative di questa città
Spiace molto trovare nulla o quasi nulla rispetto al mantenimento e l’ampliamento dei tavoli di quartiere o coordinamento delle agenzie educative, la rete tra quanti lavorano con giovani e adolescenti nelle varie realtà presenti sul territorio:; oratori, scuole, parrocchie, società sportive, scout, ass. di volontariato; sono stati in questi anni un reale punto di riferimento per proseguire un lavoro educativo sulle giovani generazioni con obbiettivi condivisi e azioni plurali. In tutto questo il Comune non può che investire! Ponendosi nei luoghi di condivisione come realtà trainante di una buona prassi che non deve venir meno!
– su questo aspetto nelle suoe linee, assessore vi è il nulla!
 
Permetta che le ponga qualche domanda.
Per quanto concerne i presidi informativi per i giovani, non capisco perché scompare lo spazio POI che ormai era conosciuto dai giovani?
Per quanto concerne l’utilizzo dell’ urban center, condivido che possa diventare un luogo di informazione per le proposte offerte ai giovani. Ci spieghi se tale scelta potrà realizzarsi nonostante la volontà di utilizzare lo stesso luogo come deposito bagagli e ufficio di informazioni turistiche?
È molto deprimente che nel paragrafo dedicato ai giovani e al tempo libero non vi sia nessun riferimento alla promozione del volontariato giovanile che mi auspico possa essere un obiettivo bipartisan. È importante che le giovani generazioni possano vivere momenti esperienziali per crescere con valori condivisi!
A tal fine è bene che l’assessore crei luoghi e tavoli di confronto con le realtà associative che lavorano per il volontariato giovanile sul territorio!
Sui temi della scuola assessore… interverranno altri ma mi permetta di giudicare inefficaci e grottesche le sei righe – legate al tema L’integrazione – questa pochezza di contenuti fa trasparire una paura di predisporre strategie amministrative su temi in cui la Lega non condivide nulla o quasi! L’appello ai moderati di centro destra rispetto a questi temi è da troppo tempo inascoltato!!!!
 
POLITICHE AMBIENTALI
Mi pare assurdo che l’assessore Bandera scriva a chiare lettere di credere ancora e di voler intervenire sulla cintura verde… forse l’assessore ha letto il PGT adottato e non quello approvato…
Eliminando l’effetto della perequazione nel comparto dell’ UMI 2 di porta sud – parco Gasparini, sulla cintura verde questa amministrazione con la scelta di non acquisire le aree dice chiaramente di non voler investire…
L’area del parco Gasparini è strategica e troppo appetibile da un punto di vista immobiliare e per mantenere il verde negli  il comune doveva porre vincoli più concreti e coraggiosi. Scrivere  di voler investire sulla cintura verde è quindi un paradosso…
dovevate farlo in fase di approvazione del pgt… vedremo come vi comporterete nell’analisi delle osservazioni per la ripubblicazione di queste aree.
Sulle politiche per una Città meno inquinata manca ed è evidentissimo una sinergia tra l’assessorato all’ambiente e quello alla mobilità.
Sfruttare le giornate senz’auto con lo scopo di educazione ad una mobilità alternativa è un ruolo fondamentale che il Comune può e deve esercitare e che voi ignorate totalmente.
proprio sul tema della mobilità questa amministrazione rischia di risultare grottesca… lasciamo stare le piste ciclabili e le ZTL… penso ai tre o forse quattro parcheggi che pensate di realizzare in città alta! La mobilità alternativa va in pensione il messaggio non scritto è chiaro tutti in macchina ovunque!
Tornando all’inquinamento e in particolare a quello acustico il comune deve esercitare un ruolo strategico all’interno della  commissione aeroportuale. Le volontà espresse in seconda commissione venerdì sera… nella sua programmazione non vengono neppure citate. credo che a colognola i cittadini possano essere arrabbiati… vero benigni??...
Mi permetta assessore un riferimento per quanto concerne i temi del risparmio energetico e delle energia alternative… dalle sue linee nulla di nuovo! Ne da un punto di vista informativo ne pratico.
Per quanto concerne le energie rinnovabili l’unico riferimento è il tele riscaldamento e un accenno al fotovoltaico … il comune potrebbe fare molto di più! Pannelli solari ecc…  sul risparmio energetico ma di scritto non vi è nulla… le regalerò un libro per aiutarla ad addentrarsi in questi temi che sembrano sconosciuti!
 
 
MOBILITÀ
Il capitolo sulla mobilità lo trovo sconvolgente: solo ipotesi, congetture, condizioni, molte le affermazioni lapalissiane.
Esempio: salvaguardare il sedime ferroviario. E’ già salvaguardato dal PGT dell’amministrazione Bruni. Non c’è alcun bisogno di scriverlo!
Ci sono questioni che non interessano il territorio della città e l’amministrazione comunale come il ponte di Gorle… dall’enfasi con cui l’assessore ne ha parlato sembrava si trattasse di un quartiere di Bergamo!
Su Porta Sud non pensavate nulla.
Occorre risolvere il problema legato alla rotatoria dell’autostrada. Questo è un nodo problematico.
Difficilmente si potrà utilizzare esclusivamente Corso Europa come accesso a porta Sud.
Si riportano le auto in centro. Quando tutte le grandi città pedonalizzano e spostano le auto dal centro si vuole fare un parcheggio anche nella stazione autolinee.
Diciamo di sì al parcheggio all’inizio dell’autostrada. Ma era previsto nel Piano Regolatore Generale firmato da Secchi ed era stato cancellato dalla Regione Lombardia...
L’impressione è, come già detto, che non ci sia un’idea sulla mobilità alternativa alle auto manca la ricetta su come il comune si deve porre per ridurre il traffico. Manca il sottopasso del passaggio a livello di Boccaleone. Ma c’è quello di via Daste  Spalenga (dove non c’è la ferrovia…)
 
DECENTRAMENTO…
Permettetemi di concludere con un tema che sento particolarmente, essendo stato negli ultimi 5 anni consigliere in circoscrizione…
Sul decentramento tutto tace o quasi! I difensori delle circoscrizioni come vi definivate in campagna elettorale, non proseguono la tradizione di mantenere un assessorato ad o’ok.  Non dite nulla rispetto ai servizi che interessano realmente i cittadini come il decentramento amministrativo. Avvicinare i servizi anagrafici e per l’espletamento dei documenti ai cittadini sembra non essere un vostro obbiettivo…. Ma è normale… questa maggioranza resta chiusa in questo palazzo perché non vuole rendersi conto della distanza che già si avverte tra voi e quanti vi hanno sostenuto col voto. E le circoscrizioni vengono viste come un possibile bumerang o una minaccia…
Linee così generiche e senza priorità lasciano totale libertà alla giunta.
Secondo la convenienza del momento potrete scegliere quale provvedimento adottare. Non ci sono impegni precisi a cui rifarsi.
La Giunta Bruni con le proprie linee programmatiche era andata nelle sette circoscrizioni, si era confrontata con i soggetti sociali, con le associazioni di categoria. Oggi nulla.
Che brutto inizio!
 
 
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