La stagione delle feste democratiche ha il sapore genuino del volontariato, dell'impegno, della passione per la politica, di una tradizione che viene da lontano e che ogni anno ha la capacità di rinnovarsi, dove non c'è spazio per gruppi e correnti, non si rimpiange il passato, ma c'è tanto da fare, lavorare, costruire. E' per questo che vogliamo dire un grande "grazie" ai veri protagonisti: tutti i volontari dei nostri circoli che rendono possibili questi appuntamenti. La 3a Festa Democratica del Pd bergamasco cade alla vigilia del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, e proprio a Bergamo occorre ricorddare con orgoglio i tantissimi giovani bergamaschi che parteciparano alla spedizione di Garibaldi, altro che padania!Sono inoltre passati trent'anni dalla morte di Walter Tobagi, vittima del terrorismo, al quale abbiamo dedicato il nostro spazio dibattiti. Quest'anno presentiamo una festa che mette al centro le principali questioni del territorio: il governo della città, le buone prassi dei nostri amministratori locali nonostante i tagli del Governo, l'autonomia e il federalismo, la legalità, il trasporto pubblico locale, il lavoro, la crisi, le idee per rilanciare l'economia. Su questi temi abbiamo chiesto di interloquire ad esponenti politici di centrodestra,convinti che anche all'opposizione occorra mantenere la capacità di avere idee di governo e su queste sfidare i nostri avversari. Dopo due anni di crisi i giovani sono sempre più penalizzati: senza lavoro, senza prospettive e il governo non fa nulla!Anzi, taglia! noi ripartiamo da qui, dalla nostra festa, da protagonisti del nostro futuro, con la nostra passione e con la nostra musica che ci accompagna in un viaggio a tappe per l'Italia, tutta intera! Da adesso è tutta un'altra musica!