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 Quello che è successo stasera al consiglio comunale di Serina, durante la discussione del bilancio di previsione 2010, non ha precedenti ed è un vulnus alla democrazia. La maggioranza della Lega Nord, davanti alla richiesta da parte della minoranza “Comune e comunità” di spiegare come sarebbero stati sviluppati i singoli stanziamenti, si è rifiutata a priori di rispondere a qualsiasi domanda o osservazione da parte dei consiglieri, chiedendo espressamente di scrivere le osservazioni e le richieste di chiarimento come interrogazioni scritte. Il presidente ha inoltre fatto osservare che praticamente si sarebbe proceduto alla mera votazione. Crediamo che non sia possibile in un consiglio comunale dedicato al bilancio non discutere dello stesso e non aver un confronto diretto con gli assessori, senza aver posto soprattutto neanche una sola domanda. Pensiamo che la giunta, e in particolare il sindaco Villarboito nelle vesti di presidente del consiglio, non abbia garantito i fondamentali della democrazia, la quale dovrebbe essere basata sul confronto reciproco rispetto ai bisogni della comunità e sulla tutela del diritto di parola e di controllo della minoranza. A Serina stasera di questo non è stato garantito nulla. Crediamo che la maggioranza abbia avuto paura di confrontarsi con noi. Resta grave comunque il fatto: non si è data la possibilità, l’unica possibilità consentita alla minoranza di esprimersi sull’amministrazione. Il sindaco deve imparare a non credersi il padrone del consiglio comunale e depositario della verità assoluta, piuttosto colui che rappresenta il paese in tutte le sue componenti e dovrebbe garantirle. Noi abbiamo abbandonato l’aula perché non c’era spazio per dialogare e ciò nonostante non abbandoneremo il campo: la maggioranza sappia che gli staremo col fiato sul collo e andremo a parlare con tutti i serinesi di quanto successo oggi in consiglio comunale. Qua è stato approvato un bilancio con i soli voti della maggioranza, in assenza della minoranza, con il rifiuto, ribadiamo, a priori di discuterne. E’ un giorno di lutto per la democrazia a Serina!
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