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Interrogazione parlamentare al ministro dei Lavori pubblici per la situazione del casello autostradale di Dalmine. Si tratta della situazione di disagio e pericolo dovuta all'inadeguatezza della bretella di collegamento, che doveva essere ultimata nella primavera del 2010; invece, nonostante gli accordi presi ai tempi dell'allargamento a 4 corsie dell'autostrada, il casello è ancora dove si trovava prima dei lavori, costringendo gli automobilisti a compiere una pericolosa manovra.
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-10885 presentata da GIOVANNI SANGA mercoledì 16 febbraio 2011, seduta n.435 SANGA. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.- Per sapere - premesso che: il sindaco di Dalmine (Bergamo), a seguito di un incontro tenutosi con i vertici di ASPI nei giorni scorsi, ha dichiarato che per la società autostrade la realizzazione del nuovo casello di Dalmine (autostrada A4 Milano Bergamo) non rientra tra le priorità; dal casello di Dalmine passano 803.000 veicoli l'anno, circa 22.000 veicoli al giorno, di cui il 23 per cento costituito da mezzi pesanti; la attuale bretella di collegamento al casello è inadeguata e pericolosa, consistendo di fatto in uno stretto peduncolo; la situazione è ormai diventata grave e insostenibile; già in data 4 agosto 1997, veniva sottoscritta la convenzione tra Anas, autostrade concessioni e costruzioni autostrade spa con l'impegno di queste a realizzare lo svincolo e la stazione di Dalmine; il suddetto intervento doveva essere ultimato con l'entrata in funzione della tangenziale sud, tratto Stezzano-Treviolo, inaugurato nella primavera del 2010; il 6 ottobre 2003, si è tenuta al centro formazione autostrade di Roma, la conferenza conclusiva dei servizi, concernente l'ampliamento a quattro corsie dell'autostrada A4 Milano-Bergamo e nello svolgimento della seduta, come risulta a pagina 10 del verbale, il sindaco di Dalmine, sostenuto dalla regione Lombardia e dalla provincia di Bergamo, prende atto dell'impegno da parte di società autostrade di procedere allo spostamento del casello con raccordo alla nuova tangenziale sud (tratto Stezzano-Treviolo) non appena l'avanzamento dei lavori di quest'ultima l'avrebbe consentito, richiesta che il sindaco aveva già avanzato in diversi incontri istituzionali; la mancata realizzazione del nuovo casello non consente il concretizzarsi dei benefici conseguenti alla ultimazione del suddetto tratto della tangenziale sud, lasciando così inalterato il livello del traffico, il problema delle code, il blocco della viabilità in alcune ore del giorno -: quali iniziative il ministro intenda assumere con urgenza, affinché la società autostrade proceda in tempi brevi allo spostamento del casello autostradale di Dalmine, rimediando ad una situazione divenuta insostenibile in uno dei punti nevralgici della viabilità della provincia di Bergamo.(4-10885) |