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Scritto da Administrator
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Giovedì 24 Marzo 2011 13:36 |
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 Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni venerdì scorso ha ribadito la sua disponibilità a costruire nuove centrali nucleari nel nostro territorio. I democratici credono che oggi per l'Italia investire sul nucleare non abbia senso e che tutti i fondi per la ricerca - già scarsi - vadano investiti sulle energie rinnovabili. Lo pensi anche tu? Diciamolo a Formigoni. I Giovani Democratici chiedono a tutti noi di somemrgere di e-mail gli uffici di Regione Lombardia per far sentire la nostra voce e per ribadire l’invito a chi governa la regione di meditare e considerare con attenzione la prospettiva di sviluppo energetico che vogliamo per il nostro paese e per la nostra regione. Partecipa anche tu. Basta mandare una mail! "Il governatore della Lombardia dovrebbe mettersi d’accordo con se stesso: le sue recenti dichiarazioni (favorevole al nucleare in Lombardia) cozzano in modo evidente con quanto promesso in campagna elettorale (assolutamente contrarie al nucleare il Lombardia)" dichiara la Segretaria regionale dei Giovani Democratici Silvia GADDA. "Tutti i cittadini lombardi sono invitati a inviare una MAIL al presidente Formigoni e agli assessori per dire NO al Nucleare, Sì al nucleare, ricordando al centrodestra che la qualità della nostra vita non è merce di scambio elettorale!" Leggi tutto>>
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GGETTO: No Al Nucleare Si ad un piano di sviluppo energetico alternativo per il paese e la Lombardia. TESTO : Egregissimo Presidente, Dopo i tragici avvenimenti del Giappone e il passo indietro fatto da tutti i Paesi europei sul tema del nucleare, il governo italiano non ha voluto prendere, per l'ennesima volta, una posizione chiara su questo argomento. LEI in data 18/3 ha dichiarato: "Io non mi tiro indietro. Voglio partecipare al dibattito sul piano per il ritorno del nucleare in Italia", parlando poi della necessità liberarsi dalla dipendenza del petrolio e rimanere competitivi con nazioni come Francia e Germania. Particolare questa Sua posizione, quando in piena campagna elettorale aveva affermato: "Ho parlato molto chiaramente affermando che la Lombardia ha raggiunto l’autosufficienza energetica. Non abbiamo quindi bisogno di centrali nucleari". La Sua incoerenza e le Sue bugie rivelano che il tanto caro al nostro governo "piano per il rilancio del nucleare" mostra delle contraddizioni per favorire la lobby del nucleare: - la Germania ha già approvato un piano per la chiusura delle sue centrali nucleari entro il 2030 ma sta cercando di affrettare i tempi puntando sulle energie rinnovabili e sulla ricerca in questo settore - Il nucleare è costoso (30 Miliardi di Euro per produrre tra 20 anni il 4% di energia), poco sicuro e non riduce la dipendenza dal petrolio: l'Italia non possiede Uranio e dovrebbe importarlo da altri Paesi, e produrrebbe solo energia elettrica, per cui non sostituirebbe per nulla affatto il petrolio. Inoltre non si è ancora data una risposta al problema delle scorie radioattive. - La Lombardia è autosufficente e non ha bisogno del nucleare. La Francia, per garantire il funzionamento continuo delle sue centrali è costretta a vendere sottocosto la sua energia alle nazioni confinanti Sono contrario all'utilizzo dell'energia nucleare oggi in Italia e Le chiedo che venga predisposto dal governo e dalla Regione Lombardia un piano per il rilancio delle energie rinnovabili in Italia, per garantire un futuro sicuro e sostenibile a tutti, nel pieno rispetto dell'ambiente e delle comunità locali, che non possono barattare la loro sicurezza e la loro salute con incentivi economici che deriverebbero dall'installazione di una centrale nel loro territorio. |