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 Il Partito Democratico è impegnato a valorizzare la ricorrenza del centocinquantesimo dell’Unità d’Italia. In questo senso la federazione di Bergamo ha deciso di dare vita all’iniziativa “ Bergamo tricolore”. In almeno 50 paesi della nostra provincia i circoli del Pd nei week end 26-27 e 5-6 distribuiranno gratuitamente delle bandiere italiane con l’invito ad appenderle fuori dalla finestra, al balcone, come a simbolo della partecipazione e condivisione dell’unità nazionale.
Non è nostro intento fare una celebrazione acritica e puramente retorica dello Stato italiano e pertanto accompagneremo il tricolore con un documento e un volantino in cui esprimiamo le motivazioni per le quali festeggiamo il 150°. La prima motivazione è la solidarietà, perché solo lo Stato nazionale, rappresentante di tutti gli interessi, potrà garantire una crescita equilibrata e solidaristica dei nostri territori. Alla componente solidale va accompagnato un sano federalismo perché lo stato centrale non si sia solo più una scusa per ripianare i debiti ma invece sia l’autonomia consenta di punire chi amministra male e premi i virtuosi, evitando così che i benefici ricadano su pochi mentre i debiti su tutti. Infine festeggiamo l’unità d’Italia perché essa possa essere in futuro sempre più europeista e mediterranea. Occorre dotarsi di istituzioni europee con maggiore potere politico e maggiore legittimazione democratica. Allo stesso tempo, vista la polveriera del Maghreb, è importante che lo Stato italiano ritorni protagonista all’interno dell’Unione Europea Mediterranea e accompagni i nuovi Stati verso una transizione pacifica e democratica. L’Italia deve ritrovare il suo ruolo di protagonista all’interno del mediterraneo e dell’Europa. Tutto questo può essere fatto solo se le migliori energie e risorse verranno messe a disposizione da tutti i territori per fare sistema. Né la padania, né il sud sarebbero in grado di crescere e di giocare un così forte ruolo internazionale senza appartenere appunto a uno Stato unito. Il monito di molti poeti, intellettuali, fra i quali Foscolo, Cattaneo, Dante, hanno più volte rimarcato come la mancanza di unità sia stata la sciagura dell’Italia nella storia e non possiamo ripetere l’errore. Pertanto invitiamo i bergamaschi a festeggiare il 150°, con i difetti e i pregi di questo Stato, ma con la consapevolezza finale che fuori dalla secca si esce tutti insieme e non dividendoci in inutili egocentrismi e localismi. Se le altre democrazie sono solide, efficienti, con rari strappi e divisioni è anche perché hanno valori e momenti comuni fondanti che non vengono rinnegati . Pertanto con la nostra iniziativa vogliamo ricordare alla terra bergamasca un po’ le sue origini, il suo contributo alla creazione del tricolore, che, senza retorica, dovrebbe rappresentare tutti i cittadini italiani.
Partito Democratico – Federazione di Bergamo |